Il primo workshop di replicazione di LIFE EOLIZARD al Bioparco di Roma
Domenica 14 giugno, nella splendida Sala degli Elefanti del Bioparco di Roma, si è svolto il primo workshop di replicazione del progetto europeo LIFE EOLIZARD, nell’ambito di EcoHerp Meeting 2026. Una mattinata intensa e ricca di contenuti scientifici, dedicata alla conservazione della lucertola delle Eolie e, più in generale, alla tutela dell’erpetofauna italiana.
Un confronto tra esperti e ricercatori
Il workshop ha riunito esperti e ricercatori del settore, offrendo un’occasione di scambio e approfondimento sulle strategie più avanzate per la salvaguardia di Podarcis raffonei, la lucertola delle Eolie. A moderare i lavori è stata Giulia Luzi, Project Manager del progetto, che ha guidato il dialogo tra i diversi interventi della giornata.
Dalla cattura dei fondatori al rilascio in natura
Al centro del seminario, il racconto del progetto LIFE EOLIZARD, illustrato in ogni sua fase: dalla cattura dei fondatori in natura, alla riproduzione in cattività, fino alla crescita della prole e ai successivi rilasci nell’ambiente naturale.
Un percorso che mostra concretamente come la conservazione ex situ possa diventare uno strumento efficace per la tutela delle specie minacciate.
Dal captive breeding alla biosicurezza
Al centro della discussione, i temi cardine della conservazione ex situ: il captive breeding di Podarcis raffonei, i protocolli di biosicurezza, le tecniche di traslocazione e le strategie di arricchimento ambientale. Un percorso che ha messo in luce come approcci scientifici rigorosi e procedure controllate rappresentino strumenti fondamentali per la tutela di una specie tra le più minacciate d’Europa.
La visita alle strutture del progetto
A conclusione della mattinata, i partecipanti hanno potuto visitare le strutture del progetto e la nursery di Podarcis raffonei, osservando dal vivo le attività quotidiane e le procedure che accompagnano gli esemplari lungo tutto il percorso di riproduzione e allevamento.

