TRITON ETS affianca due aree protette in Sardegna e nel Lazio per il monitoraggio della biodiversità

TRITON ETS ha sviluppato come partner due proposte di conservazione ambientale del Centro Nazionale della Biodiversità “National Biodiversity Future Center (NBFC)”, a valere sulle risorse del piano nazionale ripresa e resilienza (PNRR). Questi progetti innovativi mirano a monitorare e a ripristinare la biodiversità coinvolgendo le comunità locali in un’area marina protetta della Sardegna e in una riserva naturale regionale del Lazio.

Lo scorso dicembre è stato pubblicato dal National Biodiversity Future Center (NFBC) un bando a cascata PNRR dal titolo “Bando pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate al monitoraggio, preservazione, valorizzazione e ripristino della biodiversità in aree protette”, con scadenza 19 gennaio 2024. TRITON ETS ha coordinato la stesura delle proposte di progetto di due aree protette italiane, tra cui un’Area Marina Protetta (AMP) della regione Sardegna e una Riserva Naturale Regionale della Regione Lazio. Le proposte progettuali presentate includono interventi mirati alla conservazione della biodiversità marina e ornitologica tramite tecniche innovative e alla sensibilizzazione della comunità locale sull’importanza della tutela ambientale.

In particolare, in un’AMP in Sardegna ci si concentrerà sulla salvaguardia degli ecosistemi marini unici presenti nel suo territorio, attraverso azioni di monitoraggio, educazione ambientale e coinvolgimento attivo della popolazione locale. Lo scopo sarà affrontare il problema del turismo nautico, che rappresenta una minaccia per i fondali marini a causa dell’impatto meccanico degli ancoraggi che danneggiano le praterie di Posidonia oceanica.

Nel Lazio, TRITON ETS ha sviluppato un progetto all’interno di una Riserva Naturale Regionale, incentrato sulla valorizzazione della biodiversità ornitologica del territorio tramite azioni di monitoraggio fondamentali per comprendere e proteggere gli ecosistemi lacustri e gli habitat degli uccelli migratori. Le attività di coinvolgimento della comunità locale e di sensibilizzazione pubblica contribuiranno a promuovere la consapevolezza sull’importanza della conservazione della biodiversità.

Entrambi i progetti sono parte di un’ampia strategia di sviluppo sostenibile che cerca di armonizzare la conservazione dell’ambiente con il progresso socio-economico delle comunità locali. Essi si focalizzeranno sull’introduzione di iniziative innovative volte a mitigare gli effetti dannosi sulle risorse marine e terrestri presenti nelle Aree Protette coinvolte.

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